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La Fattoria delle Ginestre
Progetti culturali, educativi, ricreativi

Frazione Genestrello, 12 (alto paese)
27054 Montebello della Battaglia (PV)
Tel. 0383.83831 – R.M. 347.9648374
e-mail: eureka@lafattoriadelleginestre.com

 

Il tempo dei bambini è tempo di esperienze

Sappiamo che così non va, ma cosa facciamo per cambiare? Certo lo sanno tutti che i bimbi, fin da piccolissimi trascorrono troppe ore davanti al computer, alla tv, ai videogiochi; sappiamo che vivono la maggior parte della loro vita dentro a “scatole” fatte di 4 pareti ed un soffitto, sappiamo che non sono abituati a fare, a sperimentare …Ma cosa facciamo ?

Siamo tutti catturati ad una ruotine che arriva ad impedirci di pensare , arriva a profetizzare ogni istante della nostra  vita, ma quando si diventa mamme e papà dovrebbe scattare come un pensiero, una energia speciale che ci permette di non perdere di vista il bene- essere del nostro bimbo.

Dunque abituiamoci a domandarci :  cosa serve veramente a mio figlio ? 

Scoprirete presto che non sono tanto  gli indumenti di marca , piuttosto che i DVD di ultima generazione o i giocattoli decisamente “alla moda “.

Quello che gli serve più di ogni altra cosa è il tempo: tempo ed occasioni per fare esperienze accanto a  persone amabili con le quali condividerle.

E quale è l’esperienza più adatta ad un bambino?

Direi, senza dubbio: il Mondo.

Ogni cosa che succede accanto a lui è un’ esperienza straordinaria che potrà arricchire il suo bagaglio di informazioni sul mondo.

Il bambino deve esperire e conoscere il giorno e la notte, il vento ed il sole, la percezione della neve e dell’acqua, la sensazione di camminare nella terra e nella sabbia, la fatica ed il piacere di correre ..  

Allora anche le giornate d’inverno possono diventare occasioni straordinarie di esperienze.

Con le opportune cautele dobbiamo abituarci a passeggiare all’aperto con i nostri bimbi e non solo farlo al mese di maggio con le rose.

Portiamo con noi una piccola borsa dove possiamo raccogliere i “tesori” e gli  elementi più interessanti che si possono raccogliere , magari qualche volta prendiamo con noi anche una macchina fotografica e partiamo alla scoperta di una città  percepita in modo diverso : il verde a Milano , piuttosto che a Roma: potrebbe essere una scoperta interessante, non credete ?

Osservare il parco cittadino, coperto di  una neve, che nasconde e trasforma gli oggetti, che  rende le forme fantastiche diventando un “altro mondo che si rivela” .

Quante scoperte può riservare l’inverno ( oltre i pupazzi e le statue di neve ..pur bellissime )?

Il cambiamento del paesaggio (la presenza del bianco crea magia, permette di focalizzare diversamente le forme che diventano così essenziali, inonda di luce e di riverberi ciò che osserviamo  …);

la percezione termica che coinvolge tutto il nostro corpo ( vi siete accorti che il freddo ha un profumo ?) il diverso comportamento degli animali ( il gioco dei gatti nella neve è spettacolare ! ); scoprire un mondo di impronte e tracce impresse nel ghiaccio : che meraviglia !!

Quindi cogliete l’attimo !!

Perché tutto si trasforma in continuazione, ma è nostra responsabilità di genitore ed educatori fare in modo  che tutto quello che accade divenga il “tesoro della vita “.

Questo è quello che agiamo noi in Fattoria, vedendone costantemente la necessità . 

Per questo ci fa piacere parlarne a chi ci è vicino e condivide la nostra attenzione.

Silvana Sperati   

 

Amare per Vivere

Amore e vita

stanno accanto.

Anche se diciamo di no,

non possiamo farne a meno.

Se fossimo romantici

dovremmo dire:

arrendiamoci all’amore

Se vogliamo essere vivi

L’arrivo di una data

-pur consumistica e scontata-

può essere occasione

per “rubare” un tempo

in cui osservarci : me lo ricordo l’amore ?

vivo emozioni che danno senso ad ogni istante ?

Forse è qualcosa che non ci appartiene più; relegato

al ricordo o alla consuetudine …

Se questa fosse  la riposta,

qualcosa ,probabilmente, non va

Non va per davvero

Riprendetevi in mano la vita.

Riprendetevi l’amore

Stupirvi per la luce che ogni alba arriva,

per il profumo caldo del caffè,

per il sorriso  di vostro figlio,

per la coda del gatto,

per chi si accorge se non ci siete,

per l’aria che si respira

Ecco, chiudete gli occhi,

sentite la Vita

Silvana Sperati

Curiosa sorte, quella di San Valentino, il vescovo di Terni e presule della sua città, martirizzato a Roma sotto Aureliano a 97 anni.

Oggi che è il “marchio di fabbrica” di una festa che fa vendere oltre un miliardo di bigliettini augurali, detti appunto “Valentine” (senza parlare dei doni, dai cioccolatini ai gioielli), sfugge il racconto della sua vicenda terrena.

Probabilmente si tratta di una leggenda costruita a posteriori quella del suo tenero legame (a 97 anni, perciò è leggenda!) con la figlia cieca del suo carceriere, Asterius, a cui ridiede miracolosamente la vista, prima di avviarsi al martirio decretato dall’Imperatore, che lo condannò perché non volle abiurare la fede cristiana. Il primo “Valentine” fu una lettera che il sant’uomo lasciò alla fanciulla, ove si firmò “Il tuo Valentino”.

In realtà, l’adozione del Santo come patrono degli innamorati – ma lo è anche degli epilettici – sarebbe avvenuta più tardi, nel 496. Papa Gelasio I puntò sulla quasi concomitanza fra la ricorrenza dell’anniversario della morte del Santo, decapitato a Roma il 14 febbraio del 273, con i sopravviventi riti pagani dei Lupercalia (15 febbraio), ancora troppo diffusi fra la popolazione. Dedicati al dio del risveglio della natura dopo l’inverno, Luperco, i  rituali prevedevano accoppiamenti creati dal caso, grazie ad un’estrazione. Insomma, la scelta di San Valentino fu un’operazione di politically correct papale.

L’usanza fece presto a diffondersi, grazie alla propagazione ad opera dei Benedettini, primi custodi della Cattedrale ternana, dedicata al Santo.

La ricorrenza viene celebrata sia dai cattolici, sia dagli ortodossi che dagli anglicani, il che testimonia come l’amore possa prevalere sulle dispute teologiche.

Nell’alto Medioevo si diffuse, poi, l’uso di considerare il 14 febbraio come festa di innamorati ed amanti. Un riferimento specifico si trova nell’opera “ll Parlamento degli Uccelli” di Geoffrey Chaucer, sì, proprio quel letterato inglese autore dei “Racconti di Canterbury”, ispirati al Decamerone di Boccaccio.

E il 14 febbraio del 1400 si fondò a Parigi l’Alto Parlamento dell’Amore, per dirimere le controversie d’amor cortese, ma anche sulla violenza alle donne.  

Collegato a San Valentino è, in Giappone, il White Day, tutto fondato sulla comunicazione non verbale. Nato nel 1978, come ulteriore evoluzione commerciale, segue un rito preciso: il 14 febbraio le donne offrono all’uomo che le interessa del cioccolato scuro. Un mese dopo, il 14 marzo, lui, nel caso ricambi il sentimento, consegna un dono, in genere cioccolato bianco, di valore triplo di quello ricevuto. Ma vanno bene anche altri doni, purché di colore bianco: un diamante, per esempio!  

Microsoft Innovation Campus – Via Lombardia 2/A Peschiera Borromeo Martedì 7 Febbraio 2012

“Insieme. Più connessi. Più sicuri” è il tema scelto quest’anno per il Safer Internet Day, la giornata europea della sicurezza in rete istituita dalla Commissione Europea, per la promozione di un utilizzo sicuro e responsabile dei nuovi  media tra i più giovani. Scarica il comunicato stampa

In occasione di questa data, Microsoft, in collaborazione con Polizia Postale e Fondazione Movimento Bambino, invita tre classi della scuola media di Peschiera Borromeo ad aderire ad un’importante iniziativa di sensibilizzazione. Scarica il programma dell’evento

Durante l’incontro verranno affrontate le problematiche più frequenti e verranno evidenziati accorgimenti importanti per  insegnare ai ragazzi come navigare sul web in sicurezza.

Guarda il video spot Safe Internet Day

San Benedetto del Tronto, Lunedì 30 Gennaio - Auditorium Comunale ore 21.00

Percorso di Formazione-Informazione Genitoriale: “I bisogni del figlio, le risposte del genitore”