Forum
Buongiorno sono Francesca di Trento, mamma di due bambini di 3 e 4 anni e mezzo e vorrei chiedere a voi come fare ad aiutare la mia bambina più grande. E' una bambina silenziona che ha paura, spesso, a parlare addittura con me e suo padre. Non riusciamo mai a capire se fa le cose per volontà o per compiacere noi, non risponde mai anche quando le chiediamo il perchè di certe cose ci guarda con i suoi occhioni ed è talmente in difficoltà che facilmente si mette a piangere. E' sempre remissiva anche con suo fratello, un vulcono di energia, fino a degli eccessi di rabbia che leggiamo come sfoghi, come liberazione di qualcosa che si tiene dentro . Non mangia quasi niente, non le piace niente: a quasi 5 anni pesa 14 chili. Ma non ha gola per niente dopo tre bocconi non ha più fame, non le piace niente e il più delle volte le vengono gli sforzi di vomito. Ovviamente non ha molta energia , si stanca facilmente, e poi non c'è niente che la entusiasmi nè di sport nè di niente. Lei vivrebbe in braccio a me: si definisce un koala come un giorno l'ho chiamata io. Sembra che solo lì si senta al sicuro . ma non solo con me lei si aggrappa, tipo scimmietta, con tutti gli adulti spesso anche con chi non conosce quasi da diventare imbarazzante. Mentre l'inserimento in gruppi di bambini per lei è sempre molto difficile: lo stesso entrare tutti i giorni nella sezione dell'asilo per lei è come uno scoglio;senza di me non va e comunque è sempre impaurita. L'ho fatto presente alle maestre ma come immaginavo sono state parole al vento. Non so neppure se il carattere tanto diverso di suo fratello la metta in qualche modo a disagio, perchè lui al contrario è infaticabile, mangia come un lupo, risponde a tutti pur parlando ancora poco,non ha paura di niente ed è la mascotte di tutti. Lei sembra sempre passare in ombra ed io per questo sono sempre molto protettiva con lei anche se so che dovrei aiutarla a rinforzare il suo carattere e non proteggerla da tutto ma non so come. Non è la prima volta che le scrivo ma questa le assicuro è la volta in cui ho più bisogno. navigo nel buio, non so come aiutarla, come agire per non sbagliare. Ho anche pensato di farla aiutare da qualcuno, ma da chi?? E' così difficile metterla nelle mani sbagliate. Sono disponibile a fare tutto ciò che serve perchè possa superare questi suoi blocchi, per poter avere finalmente fiducia in se stessa. Quaste bambina merita di vivere con il sorriso sulle labbra, sapesse quante poche volte sorride e questo mi spezza il cuore. Spero davvero di meritare una vostra risposta. Grazie ancora Francesca
Salve, sono la mamma di una bimba di 4 anni e mezzo che non sta più vedendo il papà da qualche tempo perchè ritengo che per il suo bene sia meglio non esporla alla sua presenza.
Lui le vuole bene, ma è una persona molto problematica. Io lo conosco da 8 anni, ha passato crisi maniacali, ricovero in ospedale, diagnosi di disturbo bipolare e 3 anni in una comunità dal quale si è fatto buttare fuori.
Ora vive in modo precario, senza un lavoro, in una casa fatiscente, passando il suo tempo al computer o fumando e bevendo alcool mentre prende i farmaci per il suo disturbo.
Purtroppo penso che alla bambina non possa dare niente di buono e temo che in futuro sarà sempre peggio, quindi gli ho chiesto di non farsi vivo e lui sembra non aspettasse altro...
ma ora la bambina chiede di lui, io le ho spiegato in modo semplice che pur volendole bene non riesce ad essere un bravo papà e che è meglio che non si vedano. Lei ha detto "poverino il mio papà che non sta bene...ma io voglio vederlo" .
Ho già preso appuntamento con l'assistente sociale, ma vorrei sapere se avete qualche consiglio su come gestire questo momento con la bambina. Cosa posso dirle?
E concordate che sia meglio che non lo veda?
Mi trovo davvero in difficoltà, vi ringrazio molto.
Sara
Buongiorno, volevo un vs. gentile riscontro su un problema che ci assilla da qualche tempo.
Sono mamma di un bimbo di 8 anni, non ha problemi a scuola, è bravo ed educato, però ultimamente solo con noi genitori, risponde, si rivolta e muove le mani, e se non ottiene quello che chiede, fa un sacco di capricci. Negli ultimi mesi poi, di notte è un calvario, si sveglia al più tardi verso le 2.00 e viene nel ns. letto, lui si addormenta subito, noi non dormiamo più, le abbiamo provate tutte, con le buone, con le minacce (tipo non guardi i cartoni o non usi il videogioco) con risultati pari a 0.
Ci potete aiutare?
Grazie. Nadia
Salve, sono la mamma di una bimba di 6 anni e mezo che ha iniziato quest’anno la prima elementare e da circa 20 giorni non vuole più andare a scuola. Gli anni di materna sono trascorsi tranquillissimi senza mai un capriccio neppure il primo giorno; ora, dopo due mesi in cui è andata serena, iniziano i problemi. I motivi che dice sono i più disparati: prima era un compagno che la copiava e a lei dava fastidio, poi la maestra che le ha strappato il foglio, ora da circa una settimana dice che le manca tanto la nonna e vuole stare con lei.
Consideri che io purtroppo lavoro tutto il giorno e non posso mai né accompagnarla né andarla a prendere, solitamente ci pensano i nonni o le zie.
Ho parlato con le insegnanti e mi hanno assicurato che Giulia non ha problemi né di inserimento né di rendimento solo che durante la giornata ha spesso episodi di pianto e vuole tornare a casa. La mia preoccupazione è che ci sia veramente qualche disagio da parte di mia figlia perché sinceramente non è una bambina capricciosa e poi nella stessa scuola, sullo stesso piano c’è anche il fratello che va in quarta. Addirittura stamattina dopo che si è svegliata alle 6 per dirmi che aveva mal di pancia e ha dato di stomaco, si è messa in ginocchio a mani giunte e mi ha detto “mamma ti prego non mi mandare, solo per oggi.” Solo che il “solo per oggi” poi diventa tutti i giorni, ho già provato a lasciarla a casa per un giorno facendole promettere che i giorni successivi sarebbe andata senza problemi e la sera stessa piangendo mi ha detto che lei lo sa che le promesse si mantengono ma solo il pensiero di andare a scuola la fa stare male. Ho provato a farle fare un disegno sulla scuola ma a me sembra un disegno
normalissimo senza strane figure e senza omissioni, ha disegnato tutti dalle insegnanti alle operatrici scolastiche, alle cuoche, tutti insomma (non ha
messo i compagni ma ha detto che non c’era più posto).
Io vedo che è come se avesse un senso di vuoto dentro e mi sento così impotente ed in colpa perché la lascio tutto il giorno anche adesso che ha tanto bisogno di me.
Le sto pensando tutte, forse ha paura che la nonna stia male (mia mamma è stata poco bene negli ultimi tempi), forse vive male la prossima separazione della zia, (noi viviamo in una palazzina tutti insieme: la mia famiglia, i
miei genitori e le mie sorelle con le loro rispettive famiglie), forse può essere che abbia paura di perdere i suoi affetti, le sue certezze.
Non so più come comportarmi, devo mandarla a forza? o forse è meglio tenerla a casa (sempre con la nonna)
qualche giorno? Ho bisogno di un consiglio.
Grazie
Antonella