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30/06/2010
salve le scrivo per chiederle consigli su mia figlia...una bimba vivace che ultimamente mi fa preoccupare molto. intanto è sempre piu nervosa e ha scatti d ira assurdi e se viene contraddetta si sbatte violentem la testa ovunque (a terra, nel letto di ferro, sul bidet, sull armadio, ecc). inoltre è tutto un no. non vuol cambiarsi, non vuole vestirisi, non vuole svestirsi, non vuole cambiare il pannolino e non lo vuole levato ma poi non lo vuole messo. vuole uscire ma appena davanti la porta incomincia a fare storie, insomma non è mai contenta e mi fa disperare pure per una passeggiata: non vuole la mano, non vuole il passeggino, vuole correre sola...pure nel pericolo! altro problemino è la pupu' ... si trattiene, si stringe e poi sono costretta al clistere. è in cura con paxabel da un anno e anche con questo lei riesce a trattenere le feci fino a diventare dure e poi si fa male e poi è un dilemma. altro pensiero si mangia le unghie. lo fa quando vede la tv o quando è in auto o quando è sul divano. ed infine il sonno... da premettere che si addormenta con il cuscino messo tra le gambe e si muove come se facesse sesso... una volta addormentata si risveglia di notte si mette seduta e da legnate a me e a suo padre dicendo no no e no e chiamandoci. nonostante cerchiamo di tranquillizzarla lei continua con la sua aggressione nei nostri confronti con gli occhi aperti anche se credo sia in dormi veglia...cmq è un vero trauma per noi vederla cosi!
a parte questo nei momenti di serenità è dolcissima ed affettuosissima. non so cosa fare mi dia dei consigli.
grazie
19-05-2010
Nella sua semplicità,la mia domanda è ormai,x me,anche un cruccio.
eleonora,3 anni,sta x finire il suo primo anno d'asilo.
apparte le questioni strutturali che non ho "digerito",e le numerose assenze x influenza,la bambina,ad oggi,non si reca volentieri a scuola.
Finalmente non piange ma qualche metro prima d'arrivare a scuola dice d'aver mal di pancia,all'ingresso vuole che io la metta in braccio e,solo 1 volta,m'ha dato un bacio e m'ha salutato serena.
a casa si identifica con l'insegnante e mette in castigo le sue bambole,oltre che urlare:"silenzio","t attacco alla sedia se non stai fermo" etc.
dopo una breve malattia dell insegnante,eleonora,mostra oggi attaccamento x la stessa ma...
QUESITO: cambiare o no,d asilo,per il prossimo anno? cambiare scuola,maestra,compagni?
esagero nel mio dilemma?
grazie in anticipo
05-05-2010
PREMESSA,adoro i suoi interventi anche in televisione.Sono una mamma di 49 anni ho 2 figli uno di 22 anni(laureato in economia)e l'altro di 16.il primo cresciuto senza problemi,il secondo con più problemi.A 20 giorni gli hanno diagnosticato una dermatite atopica che subito ci ha allarmati xkè ci era stato detto che avremo avuto problemi di allergie di diverso tipo.E cosi è stato.poi ha sofferto di convusioni febbrili fino all'età di 3 e mezzo,trattato con Depakin x 6 anni consecutivi,quindi visite allergologiche una dietro l'altra e neurologi x le convulsioni.Sono qui x dirti che ora a 16 anni soffre di disturbi psicosomatici.E'bravino a scuola ma con noi si chiude molto volentieri,quasi si isola,mentre l'altro figlio ha un dialogo continuo,con lui faccio fatica a entrare in relazione,io sicuramente senza volerlo gli ho trasmesso le mie ansie e paure,e forse ho cercato di proteggerlo più del dovuto..non finirei più di descriverti la situazione...vorrei aquisisse più sicurezza in se stesso xkè ha delle ottime capacità intelletuali,sceglie i suoi amici ma questi dolori psicosomatici non lo lasciano in pace,ha già fatto la gastroscopia e gli è stato riscontrato( una a 11 anni e l'altra a 15 anni)un ritorno di bile che non si spiega xkè..aiutami a farmi capire in che modo devo comportarmi con lui...grazieeeeeeeeeeeeeeee
Buongiorno sono Francesca di Trento, mamma di due bambini di 3 e 4 anni e mezzo e vorrei chiedere a voi come fare ad aiutare la mia bambina più grande. E' una bambina silenziona che ha paura, spesso, a parlare addittura con me e suo padre. Non riusciamo mai a capire se fa le cose per volontà o per compiacere noi, non risponde mai anche quando le chiediamo il perchè di certe cose ci guarda con i suoi occhioni ed è talmente in difficoltà che facilmente si mette a piangere. E' sempre remissiva anche con suo fratello, un vulcono di energia, fino a degli eccessi di rabbia che leggiamo come sfoghi, come liberazione di qualcosa che si tiene dentro . Non mangia quasi niente, non le piace niente: a quasi 5 anni pesa 14 chili. Ma non ha gola per niente dopo tre bocconi non ha più fame, non le piace niente e il più delle volte le vengono gli sforzi di vomito. Ovviamente non ha molta energia , si stanca facilmente, e poi non c'è niente che la entusiasmi nè di sport nè di niente. Lei vivrebbe in braccio a me: si definisce un koala come un giorno l'ho chiamata io. Sembra che solo lì si senta al sicuro . ma non solo con me lei si aggrappa, tipo scimmietta, con tutti gli adulti spesso anche con chi non conosce quasi da diventare imbarazzante. Mentre l'inserimento in gruppi di bambini per lei è sempre molto difficile: lo stesso entrare tutti i giorni nella sezione dell'asilo per lei è come uno scoglio;senza di me non va e comunque è sempre impaurita. L'ho fatto presente alle maestre ma come immaginavo sono state parole al vento. Non so neppure se il carattere tanto diverso di suo fratello la metta in qualche modo a disagio, perchè lui al contrario è infaticabile, mangia come un lupo, risponde a tutti pur parlando ancora poco,non ha paura di niente ed è la mascotte di tutti. Lei sembra sempre passare in ombra ed io per questo sono sempre molto protettiva con lei anche se so che dovrei aiutarla a rinforzare il suo carattere e non proteggerla da tutto ma non so come. Non è la prima volta che le scrivo ma questa le assicuro è la volta in cui ho più bisogno. navigo nel buio, non so come aiutarla, come agire per non sbagliare. Ho anche pensato di farla aiutare da qualcuno, ma da chi?? E' così difficile metterla nelle mani sbagliate. Sono disponibile a fare tutto ciò che serve perchè possa superare questi suoi blocchi, per poter avere finalmente fiducia in se stessa. Quaste bambina merita di vivere con il sorriso sulle labbra, sapesse quante poche volte sorride e questo mi spezza il cuore. Spero davvero di meritare una vostra risposta. Grazie ancora Francesca
Salve, sono la mamma di una bimba di 4 anni e mezzo che non sta più vedendo il papà da qualche tempo perchè ritengo che per il suo bene sia meglio non esporla alla sua presenza.
Lui le vuole bene, ma è una persona molto problematica. Io lo conosco da 8 anni, ha passato crisi maniacali, ricovero in ospedale, diagnosi di disturbo bipolare e 3 anni in una comunità dal quale si è fatto buttare fuori.
Ora vive in modo precario, senza un lavoro, in una casa fatiscente, passando il suo tempo al computer o fumando e bevendo alcool mentre prende i farmaci per il suo disturbo.
Purtroppo penso che alla bambina non possa dare niente di buono e temo che in futuro sarà sempre peggio, quindi gli ho chiesto di non farsi vivo e lui sembra non aspettasse altro...
ma ora la bambina chiede di lui, io le ho spiegato in modo semplice che pur volendole bene non riesce ad essere un bravo papà e che è meglio che non si vedano. Lei ha detto "poverino il mio papà che non sta bene...ma io voglio vederlo" .
Ho già preso appuntamento con l'assistente sociale, ma vorrei sapere se avete qualche consiglio su come gestire questo momento con la bambina. Cosa posso dirle?
E concordate che sia meglio che non lo veda?
Mi trovo davvero in difficoltà, vi ringrazio molto.
Sara
Buongiorno, volevo un vs. gentile riscontro su un problema che ci assilla da qualche tempo.
Sono mamma di un bimbo di 8 anni, non ha problemi a scuola, è bravo ed educato, però ultimamente solo con noi genitori, risponde, si rivolta e muove le mani, e se non ottiene quello che chiede, fa un sacco di capricci. Negli ultimi mesi poi, di notte è un calvario, si sveglia al più tardi verso le 2.00 e viene nel ns. letto, lui si addormenta subito, noi non dormiamo più, le abbiamo provate tutte, con le buone, con le minacce (tipo non guardi i cartoni o non usi il videogioco) con risultati pari a 0.
Ci potete aiutare?
Grazie. Nadia
Salve, sono la mamma di una bimba di 6 anni e mezo che ha iniziato quest’anno la prima elementare e da circa 20 giorni non vuole più andare a scuola. Gli anni di materna sono trascorsi tranquillissimi senza mai un capriccio neppure il primo giorno; ora, dopo due mesi in cui è andata serena, iniziano i problemi. I motivi che dice sono i più disparati: prima era un compagno che la copiava e a lei dava fastidio, poi la maestra che le ha strappato il foglio, ora da circa una settimana dice che le manca tanto la nonna e vuole stare con lei.
Consideri che io purtroppo lavoro tutto il giorno e non posso mai né accompagnarla né andarla a prendere, solitamente ci pensano i nonni o le zie.
Ho parlato con le insegnanti e mi hanno assicurato che Giulia non ha problemi né di inserimento né di rendimento solo che durante la giornata ha spesso episodi di pianto e vuole tornare a casa. La mia preoccupazione è che ci sia veramente qualche disagio da parte di mia figlia perché sinceramente non è una bambina capricciosa e poi nella stessa scuola, sullo stesso piano c’è anche il fratello che va in quarta. Addirittura stamattina dopo che si è svegliata alle 6 per dirmi che aveva mal di pancia e ha dato di stomaco, si è messa in ginocchio a mani giunte e mi ha detto “mamma ti prego non mi mandare, solo per oggi.” Solo che il “solo per oggi” poi diventa tutti i giorni, ho già provato a lasciarla a casa per un giorno facendole promettere che i giorni successivi sarebbe andata senza problemi e la sera stessa piangendo mi ha detto che lei lo sa che le promesse si mantengono ma solo il pensiero di andare a scuola la fa stare male. Ho provato a farle fare un disegno sulla scuola ma a me sembra un disegno
normalissimo senza strane figure e senza omissioni, ha disegnato tutti dalle insegnanti alle operatrici scolastiche, alle cuoche, tutti insomma (non ha
messo i compagni ma ha detto che non c’era più posto).
Io vedo che è come se avesse un senso di vuoto dentro e mi sento così impotente ed in colpa perché la lascio tutto il giorno anche adesso che ha tanto bisogno di me.
Le sto pensando tutte, forse ha paura che la nonna stia male (mia mamma è stata poco bene negli ultimi tempi), forse vive male la prossima separazione della zia, (noi viviamo in una palazzina tutti insieme: la mia famiglia, i
miei genitori e le mie sorelle con le loro rispettive famiglie), forse può essere che abbia paura di perdere i suoi affetti, le sue certezze.
Non so più come comportarmi, devo mandarla a forza? o forse è meglio tenerla a casa (sempre con la nonna)
qualche giorno? Ho bisogno di un consiglio.
Grazie
Antonella